Non ci sono informazioni credibili che indichino che Novak Djokovic abbia “stroncato” il suo allenatore, Andy Murray. Al contrario, il loro rapporto professionale è stato caratterizzato da rispetto reciproco e collaborazione.
Nel novembre 2024, Djokovic ha nominato Murray come suo allenatore, una decisione che ha sorpreso molti nella comunità del tennis. Djokovic ha espresso entusiasmo per la partnership, affermando: “Abbiamo stretto un legame molto rapido e lui l’ha accettato dopo pochi giorni. Non potrei essere più entusiasta”.
Murray, riconoscendo le sfide dell’allenamento, ha osservato: “A volte è molto piacevole. Ma le prestazioni elevate non dovrebbero essere risate, scherzi e scherzi”. Ha sottolineato la natura impegnativa del ruolo, ma ha anche evidenziato le ricompense che ne derivano.
Durante l’Australian Open di gennaio 2025, Djokovic ha dovuto affrontare una battuta d’arresto a causa di un infortunio che lo ha costretto a ritirarsi dalla semifinale contro Alexander Zverev. In seguito, Djokovic e Murray sono rimasti entrambi visibilmente delusi. Djokovic ha commentato la loro futura collaborazione, affermando: “Siamo ancora irascibili e delusi, quindi è un po’ difficile cambiare pagina e iniziare a parlare di quali saranno i prossimi passi. Penso che entrambi abbiamo bisogno di calmarci un po’ e poi faremo due chiacchiere”.
È importante notare che tali momenti di delusione sono comuni negli sport professionistici e non indicano necessariamente alcun conflitto personale o critica tra l’atleta e l’allenatore. Al momento, non ci sono resoconti o dichiarazioni che suggeriscano alcuna discordia tra Djokovic e Murray.